Gianpistone al Drugstore Museum: l’artista ignoto che ha trasformato l’arte in partecipazione sociale – link all’articolo
Dalla pittura alla cura delle periferie, la soprintendenza celebra l’artista che ha fatto dell’arte pubblica uno «strumento di rigenerazione sociale» molto prima che questo concetto entrasse nel «lessico delle politiche culturali»
Il Messaggero, 6 maggio 2026
Gianpistone: arte come partecipazione sociale, la mostra al Drugstore Museum – link all’articolo
Nel solco dello sviluppo coerente e continuativo di un dialogo culturale con il territorio circostante, nasce il progetto Gianpistone, Arte come partecipazione sociale, una mostra che raccoglie, seguendo un ordine cronologico, 38 opere dell’artista, interpretando i principi ispiratori della sua poetica nell’affermazione del Patrimonio culturale come strumento di emancipazione sociale, di rigenerazione delle periferie attraverso la cultura, di valorizzazione di esperimenti culturali intesi come bene comune integrato nelle comunità. Principi che trovano oggi un compimento nel solco della Convenzione di Faro e, in particolare del Piano Olivetti per la Cultura promosso dal MiC
Soprintendenza Speciale di Roma, 23 aprile 2026

